La pillola del giorno dopo

La pillola del giorno dopo è un farmaco contraccettivo ormonale utilizzato come metodo di contraccezione post-coitale (ossia contraccezione di emergenza) che ha l’obiettivo di prevenire lo stato di gravidanza, in caso di rapporto
sessuale non protetto o in caso di mancato funzionamento di un metodo anticoncezionale.
 
Il suo scopo è bloccare l’ovulazione attraverso il rilascio del progestinico levonorgestrel,
una
sostanza presente anche in molte pillole contraccettive, impiegata
però in un dosaggio 20-30 volte maggiore (750 microgrammi). Il levonorgestrel, nella dose di 1,5mg assunta per via orale, agisce
inibendo o alterando la qualità dell’ovulazione (come tutti i
contraccettivi ormonali) e non interferendo in alcun modo sull’impianto
dell’ovulo fecondato sulla mucosa uterina, che avviene 8 giorni dopo la
fecondazione.
 
L’efficacia della pillola del giorno dopo dipende dalla tempestività
con cui viene assunta dopo il rapporto sessuale a rischio. Si tratta di una compressa da assumere entro 72 ore dal rapporto a rischio. Diminuisce le probabilità di rimanere incinta dal 60% al 90%. In
generale, l’assunzione del farmaco entro le prime 24 ore dal rapporto a
rischio garantisce un’efficacia del 95%, che scende fino ad annullarsi
nelle 72 ore.
E’
invece inefficace in presenza di eventuale annidamento di un ovulo fecondato, non provoca
quindi l’aborto.
Poiché la gravidanza inizia appunto con l’annidamento dell’ovulo fecondato nella mucosa uterina, non può affermarsi che il farmaco sia abortivo,
non solo perché non interrompe una gravidanza eventualmente in atto, ma
anche perché non interferisce sul destino di un ovulo fecondato. Questo
metodo contraccettivo, che ha un’efficacia tanto maggiore quanto prima
viene utilizzato, è inefficace se l’impianto dell’ovulo è già avvenuto:
in tal caso l’assunzione del farmaco non influisce sulla prosecuzione
della gravidanza.
 
In Italia la pillola del giorno dopo, commercializzata con il nome di Norlevo o Levonelle, è acquistabile in farmacia solo
dietro prescrizione medica (da richiedere ad un medico generico, guardia medica o ginecologo) con ricetta nominale e non ripetibile
. Il prezzo si aggira intorno agli 11,00 euro.
 
Per la prescrizione della pillola del giorno dopo (come per la sua vendita) non è previsto il diritto all’obiezione di coscienza. In Italia il
diritto all’obiezione
di coscienza è concesso per legge solo nell’interruzione volontaria di
gravidanza, quindi nel caso di una gravidanza accertata (Legge n.194 del 22 maggio 1978, http://www.giustizia.it/cassazione/leggi/l194_78.html), tuttavia è frequente che medici e farmacisti rifiutino
rispettivamente la prescrizione e l’erogazione del farmaco su basi
morali, accampando un diritto di obiezione di coscienza non
riconsociuto dalla legge e contrario ai rispettivi obblighi
professionali. A questo proposito nel 2004, su sollecitazione dell’Ordine dei Medici e degli Odontoiatri di Venezia il Comitato nazionale per la bioetica si dichiarò a favore della possibilità da parte dei medici di effettuare obiezione di coscienza,
se questa non pregiudica per questioni di urgenza la salute della
paziente. Va detto però che la posizione del Comitato nazionale per la
bioetica non ha alcun valore vincolante ed è stata spesso contestata.
In seguito alla sentenza del T.A.R. del Lazio n. 8465/2001, la ditta
produttrice della pillola del giorno dopo è stata obbligata a scrivere
nel foglio illustrativo che il farmaco impedisce l’impianto dell’ovulo
eventualmente fecondato; nel 2005, tuttavia, il Dipartimento di Salute Riproduttiva dell’Organizzazione
Mondiale della Sanità
ha chiarito che “la contraccezione di emergenza
con levonorgestrel ha dimostrato di prevenire l’ovulazione e di non
avere alcun rilevabile effetto sull’endometrio (la mucosa uterina) o
sui livelli di progesterone, quando somministrata dopo l’ovulazione. La
pillola è inefficace dopo l’annidamento e non provoca l’aborto”.

Nell’Unione Europea
dal 2002 una Risoluzione del Parlamento europeo sulla salute e i
diritti sessuali e riproduttivi raccomanda ai governi degli Stati
membri e dei paesi candidati di agevolare l’accesso alla contraccezione
d’emergenza a prezzi accessibili (http://www.europarl.europa.eu/pv2/pv2?PRG=DOCPV&APP=PV2&SDOCTA=10&TXTLST=1&TPV=DEF&POS=1&Type_Doc=RESOL&DATE=030702&DATEF=020703&TYPEF=A5&PrgPrev=TYPEF@A5|PRG@QUERY|APP@PV2|FILE@BIBLIO02|NUMERO@223|YEAR@02|PLAGE@1&LANGUE=IT). In molti paesi dell’Unione la
contraccezione d’emergenza è liberamente acquistabile come farmaco da
banco (cioè senza prescrizione medica) e in alcuni casi distribuita
gratuitamente.
 
In Francia la pillola del giorno dopo è disponibile nelle farmacie senza la necessità di prescrizione medica.
È inoltre disponibile gratuitamente nelle scuole anche per ragazze
minorenni, senza l’obbligo di dichiarare la propria identità.
 
In Spagna analogamente a quanto disposto in Italia, la pillola del giorno dopo è
disponibile previa prescrizione medica. Tuttavia, poiché la legge
spagnola permette ai Comuni libertà di scelta rispetto a tali ambiti
regolamentari, in alcuni centri la distribuzione della pillola del
giorno dopo è libera e gratuita.
 
Nel Regno Unito è
disponibile senza la prescrizione medica in tutto il territorio
britannico, alcune città come Manchester hanno iniziato in via
sperimentale la distribuzione gratuita.
 
In Belgio, Danimarca, Finlandia, Grecia, Irlanda, Paesi Bassi, Svizzera, Svezia e Norvegia è disponibile nelle farmacie senza la necessità di prescrizione medica.
 
Negli Stati Uniti d’America la Food and Drug Administrations (FDA) ha stabilito nel 2006 che la pillola del giorno dopo può essere aqcuistata dalle maggiorenni senza prescrizione medica. E’ considerato un farmaco da banco, quindi venduto oltre che nelle farmacie nei supermercati. Permane per le minorenni l’obbligo di presentazione della ricetta.
 
La pillola del giorno dopo è inoltre disponibile senza prescrizione medica nei seguenti paesi: Sudafrica, Albania, Algeria, Canada (Québec), Cile, Israele, Messico,  Portogallo.

About liberetutte

Il Collettivo Femminista Sommosse Perugia nasce nel febbraio 2008 da un gruppo di donne e lesbiche che sentono sulla propria pelle la stretta familista clericale e sessista dell’ultima Italia. E’ una storia di R-esistenze individuali e condivise alla violenza sistemica, verso la liberazione dei corpi e del desiderio!

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